giovedì 27 dicembre 2018

Buon Natale..

Natale 2018 è appena volato via.

Ogni anno sempre così: l'attesa, le lucine, liste interminabili di cose da fare, baci, lunghi abbracci, tanti brindisi e un po' troppi panettoni.

Gioia, sicuramente: le bube che saltellano felici chiedendoci se sono state brave e se Babbo Natale sarà nei paraggi.  - Ehi, ho visto una strana luce, lassù! - 
Nasi schiacciati alle finestre accese.. - Non bisogna guardare fuori continuamente, sennò non passa. -
Vorrei immortalare questi attimi per sempre.
E poi i doni, ogni anno sempre troppi, l'anno prossimo scappiamo al caldo, altro che tutti questi nuovi giochi, che la casa è piccola e non sappiamo più dove metterli.
Invece restiamo sempre qui, ancorati alle nostre care tradizioni, a quei momenti che si succedono uguali (o molto simili) da un sacco di anni e che ti fanno sentire il calore della famiglia, ogni tanto troppo lontana, a quella stufa da accendere ancora che al caldo si sta meglio, all'affetto che solo i nonni sanno avere per i loro nipoti, alle sedie che qualche anno aggiungiamo o qualche altro, purtroppo, togliamo.

Il mio augurio per questo Natale è che ci sia stata quella gioia saltellante anche nei vostri attimi passati insieme, che quei nasi appiccicati alle finestre possano appiccicarsi ancora e ancora, perchè la magia dell'attesa è davvero specialissima.

E io? Che dire... anche ques'anno non ho ricevuto nessuna borsa nuova e nessun massaggio rilassante (e credetemi che avevo lasciato in giro un sacco di wish list, ma si vede che il mio Babbo Natale non sa leggere bene), ma va bene così! 

Vi faccio i miei auguri più sinceri con le magiche foto della nostra Livia, meglio nota sul web come Hunny Pixel che mi faranno sognare per molto tempo ancora! 













martedì 30 ottobre 2018

Un'emozione grande ... Fiera Cavalli 2018

Chi mi segue sui vari social saprà già della smisurata passione della Buba per gli animali in generale, ma specialmente per i cavalli. Una passione che, da sogno come era, quest'anno si è trasformata in realtà con un appuntamento fisso ogni venerdì pomeriggio.

Quindi non potevamo mancare alla Fiera Cavalli di Verona.

In questo post vi racconterò perchè dovete portare i vostri bimbi almeno una volta a visitare questa pazzesca ed enorme fiera e anche alcuni accorgimenti da tenere.

La Fiera Cavalli è il sogno di molti: al suo interno troverete appassionati, curiosi, negozi, spettacoli, cibo, cultura locale! Quindi sì, è il mondo dei cavalli, ma ci sono comunque anche tante cose da curiosare ed esperienze da provare, anche se non siete super del mestiere (un po' come noi, che ci stiamo avvicinando solo ora la mondo dell'equitazione).



Il padiglione in cui ci siamo soffermati di più è stato quello in cui era allestita la zona kids. Entrambe le Bube hanno voluto fare un giretto sui Pony (il battesimo della Sella) organizzato dalla Fise, la federazione Italiana sport equestri. Guidate dalle istruttrici attente e simpatiche sono salite in groppa ai loro amici e hanno fatto un piccolo percorso. Se per Carlotta questo era un qualcosa di noto, non lo era per la piccola Mini, che è salita per la prima volta su un pony "grandicello". Guardate la sua facciotta mentre si stava preparando...




Dopo il giretto a cavallo, le bimbe hanno piantato una piantina, hanno disegnato e assaporato diversi tipi di olio. E' davvero bello scoprire cose nuove e locali, conoscere sapori particolari e ascoltare gli esperti. Per questo faccio dei super complimenti allo staff di Campagna Amica e delle Fattorie Didattiche del Veneto per l'attenzione nell'organizzazione di attività parallele alla fiera. Super anche il pranzo che abbiamo consumato allo stand di Campagna Amica ... risotto con la zucca e salsiccia!!!



Il secondo padiglione che ci ha catturato è stato il numero 5, quello del Jumping, che quest'anno compie 18 anni. Non riuscivamo più a portare via la Buba. D'altronde lo spettacolo era magnifico: i più bravi campioni di salto ostacoli hanno lasciato tutti a bocca aperta.


Vorrei scrivervi anche di quanta gente c'era alla fiera, del fatto che non si riusciva a passare in alcuni tratti, delle code interminabili per i bagni, della difficoltà nel trovare parcheggio. Ma poi ripenso al sorriso di Buba e alle emozioni che sicuramente avrà provato e su tutto il resto possiamo soprassedere.
Però, se avete in programma una visita alla fiera per l'anno prossimo, vestitevi comodi, portatevi poche cose e cercate di entrare appena aprono i cancelli. Noi abbiamo visto una notevole differenza fra la mattina e il pomeriggio.


Foto Ennevi-VeronaFiere

venerdì 14 settembre 2018

Sweet September

Di solito, quando ricomincia settembre, si torna sui banchi di scuola e le colazioni si fanno più veloci, cerco di organizzarmi al meglio con dei dolcini facili facili ma molto apprezzati dalle bube sia per colazione che per merenda.

Il nostro dolce preferito al mattino è una torta alle noccioline di cui vi scriverò presto la ricetta qui nel blog perchè merita per velocità e risultato.

Però con l'arrivo dell'autunno, anche se ancora fa caldissimo, amo l'idea di cuocere dei biscotti e bere una bella tazza di te; è un'abbinata così speciale per ricavarsi un momentino di relax (devo assolutamente disegnarlo nel mio bullet).

E quindi oggi vi scrivo la ricettina dei nostri

WHITE CHOCOLATE CHIPS HAZELNUT COOKIES
ossia
BISCOTTONI CON GOCCE DI CIOCCOLATO BIANCO E NOCCIOLE

Ingredienti

120 gr di burro
120gr di zucchero (io ho usato quello di canna)
180 gr di farina
100 gr di nocciole
80 gr di gocce di cioccolato (a vostra scelta se bianco o nero)
1 uovo
1 cucchiaino scarso di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cacao amaro
1 pizzico di sale


Procedimento
Mettere insieme il burro e lo zucchero e mescolare fino a ottenere un composto liscio e morbido.
Nel frattempo setacciare la farina con le altre polveri e inserirla nel composto di burro e zucchero.
Aggiungere l'uovo.
Infine aggiungere le nocciole ridotte a pezzettini e le gocce di cioccolato. Mescolare il tutto delicatamente.

Con l'aiuto di un cucchiaio formare delle palline e disporle sulla teglia del forno precedentemente rivestita di carta forno.
Cuocere per 15 minuti a 180 gradi, poi togliere dal forno e lasciare raffreddare.

Sono davvero favolosi.
Se l'avete, aggiungete al composto di burro e zucchero qualche goccia di vaniglia. In casa si sprigionerà un profumo delizioso al punto che vi suoneranno anche i vicini per sapere cosa avete preparato.



Con questa ricetta partecipo al super social progetto, Amici di Contemporaneo Food, di Cristina del blog ContemporaneoFood , in collaborazione con Federica di PaprikaeCannella .. il loro intento è quello di costituire una bella rete fra amanti della cucina, appassionati delle piccole e belle cose, che desiderano farsi conoscere nel mondo dei social ai fornelli, ma non solo.
Se non le seguite già vi lascio qui anche i link delle loro pagine Instagram, in modo che possiate dare una vera occhiata alle loro opere in cucina.

Cristina - - Contemporaneo Food
Federica - - Paprika e Canella



mercoledì 5 settembre 2018

Back to school with me

Amiciiiiiii....incredibile!!! Ho appena pubblicato un nuovo video spolverando il mio canale YouTube.... Non ci posso credere!

E volete sapere perchè?

Perchè non riuscivo più a tenervi nascosto il progetto al quale ho lavorato praticamente tutta l'estate, in contemporanea alle mille altre cose che vi mostravo su Instagram.

Ma facciamo un piccolo passo indietro..
Ogni volta che la Buba mi vedeva tirare fuori il bullet journal per inserire qualche nuova pagina, mi si avvicinava e, curiosa, mi chiedeva un foglio per copiare quello che stavo facendo.
Un giorno, dopo l'ennesimo -che bellooooo maaaaammaaaaaa!- le ho chiesto se le sarebbe piaciuto un diario personalizzato per il prossimo anno scolastico e lei non ha aspettato due secondi per rispondere -Sììììì...-
Le ho chiesto se era disposta a rinuniciare al diario di LadyBug o di Santoro e lei non se lo è fatto dire due volte. Questa cosa  mi ha molto stupita, oltre che riempita di gioia.

E così, dopo tre lunghi mesi, nei momenti liberi, la sera, due viaggi lunghi in camper al mare, in Puglia e in Abruzzo, in montagna, al lago, al mattino presto...

è nato lui

il bullet journal per il terzo anno di scuola elementare di Buba e io sono troppo soddisfatta, lasciatemelo dire! 

Ve lo mostro in tutta la sua bellezza qui


e qualche close up per voi! Che ve ne pare??
























lunedì 13 agosto 2018

Una passeggiata fra il Lago di Garda e la Valle di Ledro

Già sapete che amo il mare.

Però ferragosto per me significa fresco e montagna. Non so perché, forse perché sono da sempre stata abituata così, forse perché sono giorni di chiusure e un sacco di gente ovunque, ma in questa settimana di mezza estate cerco il relax e la quiete, come mai nell’arco dell’anno.

E quindi oggi vi porto con me in un luogo molto tranquillo e molto semplice, dove gli occhi si ricaricano di verde, i bambini corrono nei prati, l’aria è fresca e frizzantina e tutto sembra essersi fermato.



Siamo al Rifugio Nino Pernici, dove ci hanno portato Luca e Maria Cristina, in località Trat, su una cima a metà fra il lago di Garda e la valle di Ledro, dove i due paesaggi diversi, del lago e della montagna, si incontrano.

Siamo partiti da Enguiso, uno degli ultimi paesini della val di Ledro e con la macchina abbiamo percorso un tratto asfaltato salendo in montagna. Quando la strada asfaltata termina, circa 15 minuti di strada, abbiamo parcheggiato e ci siamo messi in cammino su un sentiero non asfaltato e con molti sassi (quindi non lo consiglio con i passeggini).

In pochi minuti si raggiunge la prima malga, malga Trat, dove vendono alcuni prodotti tipici.
 Proseguendo per la salita si raggiunge il rifugio Pernici a 1600 metri. Oltre alla pausa cibo (noi ci siamo fatti un ricco aperitivo), da lassù godrete di un panorama bellissimo e molto rilassante. Il verde, in tutte le sue sfumature, riempie la vista e vi basterà fare un grosso respiro per ricaricarvi e distendervi un po’.




 Lungo il sentiero incontrerete mucche, cavalli e porcellini, tanti insetti, qualche lampone e qualche fragolina di bosco. Vi consiglio di arrivare presto perché i posti auto non sono moltissimi. A noi è piaciuto tantissimo, la passeggiata è semplice e in 40 minuti sarete in cima, quindi perfetto per i bimbi più pigri e che non camminano molto volentieri.


Anche se, quando si è in compagnia è tutto più semplice.